Suona la solita canzone,ancora.
File di note si inseguono,
stonano sul finale.
Mi chiedo quale mano
prende la mia mano.
La guida a disegnare
sempre il solito volto
che si compone e scompone,
nasce sul foglio e poi scompare
in cicli continui che non so fermare.
Mi chiedo quale bocca
aspetta che l'opera sia chiara,
per strappar via la tela
da sotto il pennello
e ritrarsi con lei nel buio
a ridere del pittore.
File di note si inseguono,
stonano sul finale.
Mi chiedo quale mano
prende la mia mano.
La guida a disegnare
sempre il solito volto
che si compone e scompone,
nasce sul foglio e poi scompare
in cicli continui che non so fermare.
Mi chiedo quale bocca
aspetta che l'opera sia chiara,
per strappar via la tela
da sotto il pennello
e ritrarsi con lei nel buio
a ridere del pittore.

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