Spettacolarmente un gabbiano s'alzava,
le ali schiuse
lo sollevavano dall'acqua,
mentre facevo ritorno a casa.
La mia lenta barca
sembrava parte di me,
un me diverso
più bello, forte.
Tutto scorreva
piano attorno.
Volgendo qua e là
la vista,
scorgevo sfilare
dolcemente file
colorate di case,
posate sulle rive
delle ventose baie,
dominate da dolci
verdi colline
che come materne
forti braccia,
accolgono da infiniti anni
il Sole al tramonto.
Com'era dolce allora
il tempo del rientro.
Le labbra salata
ed i polmoni
pieni di leggera aria,
in quei momenti,
mi facevano sentire
immortale.
Il mare immenso
assorbiva come spugna
pensieri e problemi.
La distanza
tra me e gli altri
veniva qui,
tra le mille onde,
quasi colmata.
E' qui sicuramente
che mi sento
parte del mondo,
quello vero.
Il muro alto
che mi separa
dalla vita
cede di schianto,
sotto il desiderio,
tropo spesso
lasciato da me da parte,
di superarmi,
di raggiungere
un "infinito reale"
che fa parte di me.
Questo, da sempre,
è il mio sogno
più bello.
Nella stagione del Sole,
diviene realtà.
le ali schiuse
lo sollevavano dall'acqua,
mentre facevo ritorno a casa.
La mia lenta barca
sembrava parte di me,
un me diverso
più bello, forte.
Tutto scorreva
piano attorno.
Volgendo qua e là
la vista,
scorgevo sfilare
dolcemente file
colorate di case,
posate sulle rive
delle ventose baie,
dominate da dolci
verdi colline
che come materne
forti braccia,
accolgono da infiniti anni
il Sole al tramonto.
Com'era dolce allora
il tempo del rientro.
Le labbra salata
ed i polmoni
pieni di leggera aria,
in quei momenti,
mi facevano sentire
immortale.
Il mare immenso
assorbiva come spugna
pensieri e problemi.
La distanza
tra me e gli altri
veniva qui,
tra le mille onde,
quasi colmata.
E' qui sicuramente
che mi sento
parte del mondo,
quello vero.
Il muro alto
che mi separa
dalla vita
cede di schianto,
sotto il desiderio,
tropo spesso
lasciato da me da parte,
di superarmi,
di raggiungere
un "infinito reale"
che fa parte di me.
Questo, da sempre,
è il mio sogno
più bello.
Nella stagione del Sole,
diviene realtà.

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