venerdì 25 aprile 2008

La sfilata

Sono tutte in fila, migliaia di persone,
sfilano dritte nel buio
senza neppure una canzone,
hanno volti sempre uguali
e non credono più a nulla
che non esca dai telegiornali.
Si sfiorano in silenzio
ma se ascolti con attenzione
potrai sentire i loro cuori
spezzarsi e fare un gran rumore.
Piccole teste si fanno largo
tra i soprabiti e le tante gonne,
vorrebbero ognuno uscire fuori,
alzare gli occhi e vedere il Sole.
Saranno soldati e poi fantasmi,
molti di loro andranno a scuola,
impareranno qui a sfilare
non avendo i maestri
nulla d'altro da insegnare.
Vorrei così poterli fermare,
vorrei poter dare loro
nuovi cieli e nuovi mari,
ed invece, come sempre,
non riesco a fare altro
che continuare a sfilare.

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