Non ho più quasi nulla di me,
passo per passo nel mare mi perdo,
senza sorpresa stento
a riconoscere me stesso.
Sono solo un uomo
al giudizio di una corte,
che contro ad un muro
da molte ore aspetta e ascolta
l'opprimente suono di un tamburo.
Della mia impossibilità d'agire
con sgomento malvagiamente
mi vanto.
Tremo ormai al pensiero
di staccare la schiena
da quel freddo muro
per camminare da solo.
passo per passo nel mare mi perdo,
senza sorpresa stento
a riconoscere me stesso.
Sono solo un uomo
al giudizio di una corte,
che contro ad un muro
da molte ore aspetta e ascolta
l'opprimente suono di un tamburo.
Della mia impossibilità d'agire
con sgomento malvagiamente
mi vanto.
Tremo ormai al pensiero
di staccare la schiena
da quel freddo muro
per camminare da solo.

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