Oltre quel muro d'acqua
c'è il paradiso.
Un giorno lo scavalcherò.
Affacciandomi alla finestra
non vedrò mai più
solo campi immensi,
donne chine
sulla dura terra.
Non udrò mai più
il rumore dei carri
trascinati stancamente
sopra alle polverose strade
di questo paese.
Me ne andrò un giorno,
con altri mille,
in silenzio.
Tutti assieme,
non temeremo più
le nostre idee
represse da altre
a noi ostili.
In quella terra
di fresca liberà
il male è morto.
Ognuno sarà finalmente
tutto quello
che ha sempre sognato.
Oltre quel muro d'acqua
c'è il paradiso.
Se non morirò
in mezzo alle onde
un giorno vi andrò.
Pregherò però ogni ora
di ritornare
in questa mia
dissanguata terra.
Quando le cose
saranno cambiate,
quando non si piangerà
per esserci nati,
quando gli amici rimasti,
guardando oltre mare,
si vedranno felici
allo specchio.
c'è il paradiso.
Un giorno lo scavalcherò.
Affacciandomi alla finestra
non vedrò mai più
solo campi immensi,
donne chine
sulla dura terra.
Non udrò mai più
il rumore dei carri
trascinati stancamente
sopra alle polverose strade
di questo paese.
Me ne andrò un giorno,
con altri mille,
in silenzio.
Tutti assieme,
non temeremo più
le nostre idee
represse da altre
a noi ostili.
In quella terra
di fresca liberà
il male è morto.
Ognuno sarà finalmente
tutto quello
che ha sempre sognato.
Oltre quel muro d'acqua
c'è il paradiso.
Se non morirò
in mezzo alle onde
un giorno vi andrò.
Pregherò però ogni ora
di ritornare
in questa mia
dissanguata terra.
Quando le cose
saranno cambiate,
quando non si piangerà
per esserci nati,
quando gli amici rimasti,
guardando oltre mare,
si vedranno felici
allo specchio.

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