lunedì 26 marzo 2007

Rosso

Rosso

Ho conosciuto spine
impossibili da evitare.
Crescono sul gambo
del fiore che tu sei.
Il fiore che ho raccolto
stringendolo un ora
con la forza che mi dava.
Ho sentito il dolore sul palmo,
baciandone disperatamente il suo colore
prima di aprire il pugno
e lasciarlo andare.
Oggi in me è inverno.
Guardo ancora il sangue
uscire brillante e caldo.
Qualche spina è rimasta,
prigioniera di una dolce ferita.

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