domenica 25 marzo 2007

Gabbiano Passeggero

Gabbiano passeggero

Il vento
dietro le nuvole,
arriva come immagini.
Confuso,
un segnale radio
che perde contatto.
Una voce nell'ombra,
Ti parla ma non lo capisci.
-
Folgoranti intuizioni
di incubi e sogni.
Fragili corde d'aria
impossibili da afferrare.
Legami di cristallo,
taglienti e fragili.
Ricordi incastrati
tra verità e fantasia.
-
Cos'ero se non carne e sangue?
Cosa sarò se non polvere e acqua?
-
Se la mia anima esiste
è un peso
che non rimane,
un regalo
che non mi appartiene.
Non c'è diavolo
che la potrà
stringere in mano.
-
Il vento
dietro le nuvole,
sussurra piccole verità
che mi rifiuto di ascoltare.
Eccomi a terra
ancorato ad una bugia.
Solo così imparerò a volare.

Nessun commento: